+39 06 684919 pax@ofm.org

Martedì 1° agosto il Patriarca di Lisbona, S.E. Card. Manuel Clemente, ha celebrato la S. Messa di apertura della XXXVII Giornata Mondiale della Gioventù, che si svolge a Lisbona, in Portogallo, fino al 6 agosto. Vi hanno partecipato migliaia di giovani provenienti da tutto il mondo, radunati presso il Parco Edoardo VII; come parte del programma di Ecologia Integrale, 40 Frati Minori provenienti da molte parti del mondo, si sono presi cura del Parco e dei giardini in esso contenuti.

Ai giovani il Patriarca ha rivolto il suo saluto: “Cari amici che siete venuti qui da tutto il mondo per la Giornata Mondiale della Gioventù Lisbona 2023, benvenuti a tutti! Benvenuti anche nel respiro ecumenico, interreligioso e benevolo che questi giorni hanno e accomunano. Desidero che vi sentiate tutti “a casa”, in questa casa comune dove vivremo questa GMG”.

Il card. Clemente, nell’omelia, si è soffermato sul tema della GMG: Maria si alzò e andò in fretta(Lc. 1, 39). “La Messa che stiamo celebrando è quella della Visitazione della Madonna ad Elisabetta […] Maria è partita. Era giovane come tutti voi, e aveva appena concepito Gesù in un modo unico che racconta il Vangelo. Anche voi siete partiti. […] Da vicino o da lontano, siete tutti partiti. È molto importante partire. Così dovremmo affrontare la nostra stessa vita, come un viaggio da percorrere, facendo di ogni giorno un segmento nuovo”.

Il Patriarca ho sottolineato le difficoltà che oggi impediscono ai giovani di “partire”, in particolar modo l’ “apparenza virtuale”, che si sostituisce alla realtà concreta, che “tiene seduti i ragazzi” davanti a uno schermo. Invece tutti i cristiani, come Maria, portano Gesù nel grembo, perché lo ricevono “nella Parola, nei sacramenti e nella carità, dove Lui si offre. Poiché crediamo in Gesù come via verso Dio, camminiamo con Lui per portarlo agli altri. Con lo stesso slancio che ha portato Maria, nello stesso Spirito che ci guida, partiamo!”, ha detto il Card. Clemente.

Ha poi proseguito evidenziando la differenza tra “fretta” e “ansietà”: “Non è un caso che il testo parli della fretta di Maria, come altri brani evangelici parlano dell’urgenza dell’annuncio, della testimonianza, e della continua visitazione degli altri, come dobbiamo fare noi. Cari giovani, sapete bene che quando il cuore è pieno, presto trabocca. C’è veramente “fretta nell’aria”, un’aria in cui circola lo stesso Spirito Divino, con la prontezza che solo Dio ha e comunica. […] Così sarete, in questa fretta, senza ansietà, come uno che condivide ciò che ha. Ciò che vi ha portato qui e ciò che porterete con voi, è reso più grande dalla grazia di questi giorni!”

Infine, il Patriarca ha parlato del saluto di Maria ad Elisabetta: “Ogni nostro incontro deve iniziare con un vero saluto, in cui ci scambiamo parole di sincera accoglienza e piena condivisione. […] Impariamo da Maria a salutare ogni persona, nella sincerità del saluto che ci scambiamo, per essere persone tra le persone, in una visita reciproca e costante!

Martedì 31 luglio Fr. Massimo Fusarelli, OFM, Ministro generale ha partecipato a Lisbona all’incontro internazionale della Gifra e del Movimento Laudato Si’. Nel suo intervento, Fr. Massimo ha parlato dell’ottavo Centenario del Natale di Greccio e di come questa ricorrenza ci debba far comprendere qual è il posto che Gesù occupa nei nostri cuori: “A Greccio è sempre Natale. Lo è anche a Lisbona quest’anno, nella misura in cui riuscirete a sentirvi inviati in questa missione: far conoscere a tutti un amore così grande e unico che cambia e fa bella la nostra vita. Buona Giornata dei Giovani con san Francesco!”

Il 2 agosto si terrà la serata Laudato Si’ presso la Città della Gioia, a cui partecipa anche l’Ufficio GPIC della Curia Generale (leggi l’intervista al Direttore Fr. Daniel Blanco, OFM) e il Vicario generale, Fr. Ignacio Ceja Jimenez, OFM.

 

Fonte: ofm.org